Il Drink Hawaiano per l’estate 2011

Il richiamo dei caraibi – Le vacanze in stile Tiki

L’era Tiki esplode in America all’inizio degli anni ’30  quando decade il periodo del proibizionismo e Delano Roosevelt da vita al New Deal. Dopo il periodo della grande crisi del ’29, gli americani hanno voglia di divertirsi, di riprendere una vita più spensierata. Poiché i benestanti durante il periodo del proibizionismo fuggivano sulle spiagge esotiche più vicine per godersi il sole e il bere alcol in santa pace, l’idea fu quella di ricreare nelle grandi metropoli dei locali in perfetto stile esotico “primitivo” (Tiki – che vuol dire” primo uomo” in lingua maori, ma che corrisponde anche al nome ai grandi intagli di pietra e legno, rappresentazioni stilizzate di corpo umano in forma di divinità polinesiane).

Nacquero così nel cuore di Los Angeles e New York locali con vera sabbia, palme vere o finte, stelle marine seccate, conchiglie, oggetti di paglia, camicie hawaiane, collane di fiori  e così via. Fu un successo strepitoso che tra alti e bassi proseguì fino a tutti gli anni ’60 e che fu ripreso a più tappe da registi e artisti, sarti ed attori come Elvis Presley, ad esempio, che fu protagonista di ben tre film ambientati alla Haway in pieno stile “Tiki”.

Il primo che ebbe questa strepitosa idea fu Don Gantt, che cambiò il suo nome in Don Beach e che aprì nel 1930 il locale  Don The Beachcomber in stile polinesiano nel pieno dell’americanissima Hollywood.

Una caratteristica dello stile Tiki, è quella di mescolare culture neozelandesi, con quelle polinesiane, hawaiane, caraibiche ecc… per ricreare locali o feste  in stile “spiaggia esotica” dove il filo conduttore sono gli oggetti tiki e in particolar modo sono i cocktail tiki.

A base di rum e frutta esotica, questi drink sono serviti in bicchieri particolari, spesso di ceramica, grandi e con forme che richiamano i principali simboli tiki: maschere, tronchetto di bamboo, barilotto, ecc..

Un  po’ kisch e un po’ trendy, questo stile del bere ritorna prepotentemente nella nostra estate 2011 e RG Commerciale (www.rgmania.com) lo interpreta con una serie di proposte di bicchieri appositamente realizzati in ceramica che riprendono i più famosi motivi Tiki.

 

Ecco la ricetta del più famoso cocktail TIKI

“ZOMBIE” creato da Don Beach.

Ne esistono più versioni, e molte scuole di pensiero: chi lo vuole preparato esclusivamente nel mixing glass, chi invece sostiene l’energica  shakerata. Questa è una delle tante versioni.

Ingredienti:
2 cl. di rum chiaro – 2 cl. di rum ambrato – 2 cl. di rum dark – 2 cl. di apricot brandy – 2 cl. di succo di ananas – 1 fettina d’ananas – 2 cl. di succo di lime – 2 cl. di granatina – 1-2 fette d’arancia – 1 ciliegina

Riempite lo shaker di ghiaccio per raffreddarlo, scolate l’acqua che si forma sul fondo. Versate il rum chiaro, il rum scuro e il rum dark, il brandy, i succhi e la granatina. Agitate bene. Il cocktail è pronto,  decorate con 1 o 2 fettine d’arancia, la fettina d’ananas e la ciliegina.