Negroni il cocktail del 2011

A quanto pare il Negroni, cocktail da sempre molto apprezzato in ogni parte del mondo, si candida ad essere il protagonista del 2011. Come è nata questa riscoperta passione per questa bevanda alcolica? Tentiamo di scoprirlo insieme.
Un punto fermo in tal senso sembra essere rappresentato dal rinnovato interesse che i maggiori intenditori e le maggiori autorità in fatto di superalcolici hanno dimostrato mettendolo al centro di alcune manifestazioni del settore, appositamente create per dare il via ad una nuova stagione di consumi.

 

Tutto nasce a Firenze, al Caffè Casoni, un luogo di ritrovo per l’aristocrazia del luogo. Il barman Fosco Carselli, ogni giorno serviva al conte Camillo Negroni un Americano,  un drink molto diffuso  e tutt’ora apprezzato composto da Cinzano, Vermouth, e il bitter Campari. Il tutto allungato con una spruzzata aggiuntiva di soda.
Con il passare del tempo però il nobile sentiva il bisogno di qualcosa di più forte. Deciso a non cambiare i propri gusti suggerì all’uomo di rafforzare il suo drink togliendo la soda ed aggiungendo il gin, liquore inglese che il conte aveva scoperto nelle sue scorribande londinese.
Il cocktail così composto piacque molto a Negroni  ed agli altri avventori del locale che decisero di comune accordo di dargli il nome del nobile.